SAPERE,SAPER ESSERE, SAPER FARE, SAPER TRASMETTERE

La competenza passa attraverso varie strade:

il sapere, il saper fare, il saper essere, il saper trasmettere.

Oggi, ai tecnici in modo particolare, è richiesto di avere delle buone basi teoriche (sapere), di avere capacità nell’impostare la seduta di allenamento o di proporre il gesto tecnico nella maniera corretta (saper fare), di avere capacità sviluppate in termini di leadership (saper essere), di riuscire a far passare, ad esempio, la passione o il concetto che l’impegno nella maggior parte dei casi paga (saper trasmettere).

Il tempo passa e nella maggior parte dei casi il tecnico si trova ad acquisire sempre più esperienza rispetto tutte le dimensioni del sapere.Questa esperienza è un tesoretto che non si compra, ma si guadagna attraverso il sacrificio, la rinuncia, la formazione continua e perché no, rimettendosi in discussione.

L’esperienza crea valore, non un valore aggiunto, ma un valore di base che a sua volta crea risultato, gruppo e a volte anche divertimento.

In questo articolo vorrei però mettere in guardia rispetto un fenomeno che può venirsi a creare quando l’esperienza in modo quasi fisiologico porta ad un cambio di ottica o meglio di approccio, nella dimensione didattica, e quindi d’insegnamento/apprendimento, che è alla base del rapporto allenatore/atleta.

Un approccio nomotetico è un approccio di tipo normativo, basato sulla sistematizzazione di leggi generali (a->b ; b->a), approccio che tende a misurare e regolare quasi matematicamente tutte le variabili di processo.

Un approccio di tipo Idiografico è un approccio che si sviluppa rispettando il semplice fatto che l’oggetto di studio è unico, il processo che è alla base dell’approccio Idiografico è la ridefinizione continua dei caratteri e delle peculiarità dell’oggetto studiato.

 

Naturalmente spesso queste due dimensioni non sono assolute ma creano una specie d’intreccio, che è necessario a finché ci sia continuità e si venga a definire un modello operativo, un metodo e delle tecniche specifiche.

Bisogna sempre avere a mente quanto è importante un approccio che tenga in considerazione gli aspetti unici che appartengono ai protagonisti dello sport; le persone.

 

 

“La comunicazione elettrica non sarà mai un sostituto del viso di qualcuno che con la propria anima incoraggia un’altra persona ad essere coraggiosa e onesta.”
C.Dicksen

 

Dr. Massimiliano Di Liborio

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