IL RUOLO DELL’ALLENATORE NEL CALCIO

Il ruolo dell’allenatore nel calcio è un ruolo molto complesso.Questa complessità  è spesso data per scontata dagli stessi allenatori e, ancora piu spesso, non è compresa dai genitori.Nelle riunioni con i genitori che tengo nelle società che seguo, investo sempre del tempo per spiegare al genitore quanto possa essere complesso rivestire il delicato ruolo di allenatore e di cosa è composta questa complessità. Tengo a precisare che a mio avviso il genitore non è tenuto a conoscere questa complessità anche per il semplice fatto che , a volte, i genitori non hanno mai praticato Sport. Spiegare la complessità del ruolo di allenatore nel calcio può essere una buona pratica e un buon modo per facilitare il rapporto genitori- allenatore- società.

Quali sono le attività che caratterizzano il ruolo dell’allenatore nel calcio? 

Provo a fare un breve elenco:

Insegnante: ogni allenatore  è un insegnante e deve avere una ” passione pedagogica”.

Trainer: deve favorire l’apprendimento tecnico-tattico, controllare i carichi nella preparazione (in accordo con il preparatore atletico), preservare l’integrità fisica e la sicurezza, ecc…

Motivatore: deve mantenere alta la motivazione del gruppo lavorando sui fattori dove può intervenire (feedback, goal setting, ecc)

Organizzatore: spesso i genitori non sanno quanto è onerosa in termini di energia e tempo l’attività di organizzazione: organizzare la seduta di allenamento,  la partecipazione ai tornei, gli obiettivi da raggiungere durante la stagione, le trasferte, ecc

Creare e mantenere solidi rapporti personali:  la gestione del rapporto personale con ogni singolo giocatore è molto complessa (fidatevi!).

Analizzare il match: deve capire cosa succede durante una partita, avere delle buone strategie, capire quando un giocatore è stanco, effettuare cambi, modificare formazioni, ecc

Promoter: l’allenatore, nel caso, deve saper proporre un ragazzo a società più importanti, saper gestire il talento, avere delle reti professionali, ecc

Mentore: l’allenatore è chiamato a dare l’esempio, essere una guida, consigliare e sostenere.

Manager: spesso l’allenatore è chiamato a “far quadrare i  conti” e a gestire le attività rimanendo nei budget messi a disposizione dalle società (che spesso sono, a dir poco , molto ridotti).

Insomma un ruolo molto complesso, caratterizzato da diverse competenze e attività,  non ultima quella di gestire al meglio tale complessità.

Dr. Massimiliano Di Liborio

 

 

57 Condivisioni
Written by admin