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Obiettivi nello Sport, come programmarli

Psicologia dello Sport / 18 maggio 2016

La programmazione degli obiettivi nello Sport è una delle attività che può risultare di fondamentale importanza per l’andamento di tutta la stagione agonistica. Nella mia attività di Psicologo nello Sport ho potuto verificare come sia in realtà poco il tempo che ogni atleta dedica alla formulazione di quali saranno gli obiettivi da perseguire.Obiettivi generici come; vincere, dare il massimo, non saltare nessun allenamento, sembrano essere sufficienti a dare un senso ed a incanalare le energie in una determinata direzione.In realtà solo obiettivi ben strutturati, possono aiutare l’atleta nell’espressione del proprio massimo potenziale. Anche la motivazione e l’autoefficacia sono influenzate dagli obiettivi che l’atleta si pone.Una breve trattazione dell’argomento  può tornare utile all’atleta che decide di investire del tempo nella programmazione dei propri obiettivi. Questo è uno dei modi per evitare di lasciare cosi tutto o quasi tutto al caso.

Sedersi e scrivere gli obiettivi

Una corretta formulazione degli obiettivi necessita di almeno un paio di condizioni; la prima è quella di sedersi e di prendersi il tempo di fare un attenta programmazione.La seconda è quella di verificare costantemente come ci si sta muovendo rispetto quello che si era programmato.
Sembra tutto molto facile, ma nella maggior parte dei casi questo fondamentale lavoro non viene effettuato.Spesso l’atleta crede di poter avere tutto a mente, o nella peggiore delle ipotesi, non ha nessuna minima idea di quali possano essere gli obiettivi che andrà a perseguire durante la stagione agonistica. Bene, se intendete fare qualcosa per migliorare la vostra prestazione potete decidere di cominciare dall’inizio, ovvero di prendervi del tempo ed investire diverse ore nella formulazione dei vostri obiettivi.

“E’ una cosa strana.
Più mi applico e più divento fortunato”
Arnold Palmer (ex golfista)

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Perchè il goal setting?

  • Migliorare la Prestazione
  • Migliorare la qualità degli allenamente
  • Aiutare l’atleta a rimanere focalizzato su aspetti importanti del compito
  • Aiutare nel modulare al meglio le enegie
  • Rendere possibile la verifica dei progressi che si stanno ottenendo
  • Far diminuire l’ansia
  • Aumentare la motivazione intrinseca*
  • Aumentare la fiducia delle proprie capacità
  • Aumentare il senso di controllo dell’atleta

Nota: Si parla di motivazione intrinseca quando l’atleta compie la propria attività per il piacere che essa gli arreca.Nella motivazione estriseca, invece, è spinto all’azione
dalla possibilità di ricevere una ricompensa.

Obiettivi S.M.A.R.T.

Vediamo quali caratteristiche deve rispettare un obiettivo ben strutturato:

Specifico: L’obiettivo fissato deve essere specifico, quindi deve essere chiaro, non vago e possibilmente proposto in positivo.
Misurabile: un obiettivo deve essere misurabile.Può tornare utile misurare prima, durante e dopo, in modo da rendersi conto di quale è la direzione del lavoro che si stasvolgendo o che si intende svolgere
Accessibile: obiettivo accessibile rispetto le proprie disponibilità (tempo, struttura, conoscenze, ecc.)
Realistico: Un obiettivo deve essere sfidante, obiettivi troppo semplici rischiano di demotivare, obiettivi troppo difficili possono diventare frustranti, con il medesimo effetto di far desistere.
Temporale: fissare una data entro quale raggiungere il proprio obiettivo svolgendo o che si intende svolgere

slide finali master tempoObiettivi e tempo

Un altra differenziazione che è possibile fare è quella che vede diversi obiettivi nel tempo:

Obiettivo a lungo termine: obiettivo che idealmente ci piacerebbe raggiungere avendo una prospettiva compresa tra 1 o 2 anni.
Obiettivo a medio termine: obiettivo che intendiamo raggiungere nell’arco di sei mesi.
Obiettivo a breve termine: obiettivo che intendiamo raggiungere nell’arco di un mese

Brillerà quando brillerà

Antico detto popolare

Diversi obiettivi

In termini qualitativi è necessario differenziare:

Obiettivo risultato: vincere o perdere. Tipo di obiettivo nel quale vi è poco controllo. Se vengono investite troppe energie su questo tipo di obiettivo c’è il rischio di portare pressione nell’atleta
Obiettivo performance: maggiore controllo.Un esempio è l’allenatore che chiede di migliorare la verticalizzazione del gioco.
Obiettivo processo: obiettivo legato a ciò che è necessario fare per raggiungere un obiettivo performance (esempio gesto tecnico).

Burton (1984, 1989) e Martens (1987) hanno evidenziato come focalizzarsi esclusivamente sul risultato sia negativo in termini prestativi.Questo principalmente per due ragioni;
1) il controllo sul risultato non è totale.Ad esempio un centometrista potrebbe realizzare il suo migliortempo, ma arrivare secondo.
2) È legato al fatto che solitamente chi si focalizza sugli obiettivi risultato adotta una strategia poco flessibile rispetto negli aggiustamenti che sono necessari degli stessi nella pratica. Un esempio è il pugile che si prefigge come obiettivo quello di vincere tutti I round, ma nel momento in cui perde il primo, si troverà in una posizione molto diversa rispetto ciò che si era prefissato.

importante!

In generale è possibile affermare che è bene portare l’attenzione su tutti e tre i tipi di obiettivi, poiché implicano piani differenti. Gli obiettivi risultato e performance sono molto utili in termini di motivazione, gli obiettivi di processo possono aiutare a rimanere focalizzati sul compito.

La condivisione degli obiettivi (per gli allenatori)

Nel professionismo in modo particolare, la condivisione degli obiettivi tra l’atleta e tutte le figure professionali che lo circondano è di fondamentale importanza. A  volte si può venire a creare che non ci sia corrispondenza tra gli obiettivi della società, quelli dell’allenatore e quelli dell’atleta.Questo può, tra le tante cose, essere una situazione che pregiudica la prestazione.L’allenatore deve coinvolgere l’atleta  il più possibile  nella procedura di goal setting.

Il lavoro per obiettivi non deve essere o trasformarsi in un ossessione, ma deve essere semplicemente una procedura di lavoro.

Have Fun.

Dr. Massimiliano Di Liborio


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