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DEFINIZIONE

(A.P.A. American Psychological Association)
“La psicologia dello sport è uno studio scientifico dei fattori psicologici che sono associati alla partecipazione e alla prestazione nello sport, all’esercizio e ad altri tipi di attività fisiche.”

Gli psicologi dello sport sono orientati verso due principali obiettivi:

1.Aiutare gli atleti a utilizzare principi psicologici per aumentare la performance

2. Comprendere come la pratica sportiva, l’esercizio e l’attività fisica influenzino lo sviluppo psicologico, la salute e il benessere dell’individuo attraverso il ciclo di vita

Questa definizione mette in luce, quali siano le due dimensioni principali nelle quali la Psicologia dello Sport opera:

  • Il miglioramento della prestazione sportiva
  • Il benessere Psicofisico

Naturalmente, Psicologia dello Sport è anche ricerca, prevenzione, recupero da infortuni e molto altro ancora.

Qui di sotto passerò in rassegna alcuni punti, che forse, non sempre sono chiari.

 

E’ possibile migliorare le proprie prestazioni attraverso l’intervento di uno Psicologo Sportivo?

La ricerca ci fornisce dati abbastanza chiari rispetto al fatto che  la Psicologia dello sport  attraverso la relazione e l’utilizzo di Teorie, Modelli e Tecniche può aiutare l’atleta ad esprimere in proprio massimo potenziale.Per chiarezza aggiungo che la figura professionale di riferimento è lo Psicologo dello Sport (Per maggiori informazioni riguardo la figura professionale vedi il video in basso).

Solitamente un percorso di Mental Training non supera i 12 incontri.In questi incontri, dopo un primo colloquio iniziale, vengono proposti dei lavori specifici sui principali aspetti mentali che risultano essere rilevanti sulla prestazione (dialogo interno, capacità visuo-immaginative, gestione delle emozioni, sviluppo della resilienza, autoefficacia, gestire i livelli di attivazione..ecc..).Con gli atleti agonisti di alto livello è possibile fornire un lavoro diverso, che segua l’atleta per l’intera stagione agonistica.

Naturalmente ogni professionista, nel tempo, struttura un proprio modo di lavorare con gli atleti.

Nelle società Sportive, qual’è il contributo offerto dallo Psicologo dello Sport?

Uno Psicologo dello Sport all’interno della società sportiva può esprimere tutta la versatilità, il senso pratico e le variegate competenze che caratterizzano questa figura professionale.Tra le attività che solitamente vengono pianificate ne riporto alcune;

  • Pianificazione di programmi di lavoro per sviluppare una migliore gestione delle dinamiche del gruppo-squadra.
  • Organizzazione incontri con i genitori dei giovani atleti al fine di ridurre le problematiche, condividere la vision e fare cultura sportiva.
  • Lavoro sul team
  • Sviluppo questionari per atleti/staff/genitori.
  • Analisi dell’attuale stile di leadership e valutazione della funzionalità dello stile utilizzato, training per ottimizzare gli aspetti legati alla comunicazione verbale e non verbale al fine di ottenere una leadership positiva.
  • Formazione specifica in psicologia dello sport e della prestazione (tecnici).
  • Ottimizzare la comunicazione tra allenatore, staff dirigenziale e atleti.
  • Condivisione obiettivi società/allenatore/atleta
  • Organizzazione singoli seminari su argomenti o problematiche specifiche
  • Consulenza
    Inoltre lo Psicologo sportivo, assiste a diversi allenamenti, al fine di identificare aspetti legati alla comunicazione, alle dinamiche, all’interazione allenatore atleta, al clima emotivo..ecc

Lo Psicologo dello Sport lavora solo nella propria città?

Questa è una domanda che mi viene posta spesso, potrei rispondere semplicemente dicendo, che di solito ci muoviamo spesso e molto.

Non sono pochi, infatti, i colleghi che seguono Società o Federazioni anche all’estero.

Lo Psicologo dello sport è un mago o utilizza formule magiche?

No, la Psicologia dello Sport è una scienza e lo Psicologo dello Sport è semplicemente un professionista che ha studiato e continua ad aggiornarsi costantemente.